S’io credesse che mia risposta fosse
a persona che mai tornasse al mondo,
questa fiamma staria senza piu scosse.
Ma perciocche giammai di questo fondo
non tornò vivo alcun, s’i’odo il vero,
senza tema d’infamia ti rispondo


Dante Alighieri, Divina Commedia, Inferno, Canto XXVII, vv. 61-66


T-days

domenica 4 dicembre 2011


La gente oggi passeggia tranquilla chiacchierando per via Rizzoli, come se nulla fosse, strisciando le scarpe dove, meno di ventiquattrore prima, gli unici padroni erano veicoli e motocicli scorrazzanti. Sembra che lo faccia apposta a non farci caso e a non darci peso, come se non volesse affatto farla sembrare una cosa strana, eccezionale, paranormale. Come se volesse fingere un'abitudine che non ha più: quella di camminare in mezzo alla strada, di fare due passi senza essere confinata in quegli angusti e stretti luoghi adibiti ai pedoni - i marciapiede.
E poi senti che aria: anche se non piove da settimane, anche se lo smog è probabilmente ancora tutto lì, anche se a neanche cento metri autobus e macchine corrono ancora, ti sembra quasi di fare l'aerosol, nella zona T. L'aerosol dell'Avvento, con l'albero di Natale dietro a Nettuno a dominare la scena, e tutte le luminarie natalizie appese intorno, comprese quelle spente per protesta, che però contribuiscono (loro malgrado) a del sano risparmio energetico.
10, 100, 1000 T-days. E si faccia pure il referendum, non credo ci siano dubbi sul risultato. D'altronde, ognuno di noi è stato pedone almeno una volta nella vita.

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