Ok, ok. Portare ad esempio leggi come quelle su aborto e divorzio per dimostrare come la Democrazia Cristiana si dovette occupare - durante la Prima Repubblica - di legiferare anche in senso laico e progressista (poiché i comunisti erano relegati, come sappiamo, all'opposizione) è sicuramente sbagliato. Non fosse altro che quelle due leggi non sono state approvate dalla DC, ma grazie ad un accordo trasversale parlamentare delle varie sinistre (PCI, PSI, PRI) e delle formazioni liberali/laiche di centro e di destra (mi viene in mente il PLI, così, su due piedi).
Ripensandoci, io che ho scritto tale mostruosità nel tema forse meritavo davvero il 13 in prima prova (non era l'unica pecca, tra l'altro, questa).
Quindi ammettiamo che il 13 fosse meritato, e che l'errore sia davvero un errore (lo è senza dubbio, faccio mea culpa).
Ma lei - caro il mio (ex) professore di storia e filosofia - lei non mi può nella maniera più assoluta venire a dire che quelle leggi (su aborto e divorzio) furono leggi di iniziativa popolare. Tanto più che, appena le faccio notare - per avvalorare la mia tesi - che si svolse poi regolare referendum abrogativo, dimostra tale non conoscenza dell'argomento, da arrampicarsi su tutti gli specchi possibili dicendomi che vinsero i si (e invece, mi spiace per lei, trionfarono i no).
Perché non esiste nell'ordinamento italiano il referendum confermativo (o propositivo? solo lei, prof, sa a cosa si riferiva). Esiste solo quello abrogativo, a meno che non si tratti di tematica costituzionale (alla quale, ovviamente, aborto e divorzio non appartengono).
E se poi - durante il colloquio - le chiedo di verificare nel libro di storia da LEI adottato per i miei studi quello di cui stiamo dibattendo, è molto antipatico sentirsi rispondere che "no, non ce n'è bisogno" perché lei ha "delle certezze".
Perché lei potrà avere tutte le certezze che vuole, ma la realtà è liberissima di prendere le proprie strade.
Io quell'errore l'ho fatto, e lo ribadisco qui. Spero che lei, caro prof, abbia avuto almeno la curiosità di verificare l'infondatezza di quello che mi ha detto durante il colloquio. Dopotutto, si tratta di nozioni fondamentali del nostro stato di diritto.
Ah, comunque il voto mi soddisfa.
Forse è ancora un po' troppo alto, perché il rischio di montarsi la testa credendosi bravissimi è sempre all'erta. Ma magari scriverò un post anche su questo, prossimamente.
Buone vacanze, il liceo è finito, andate in pace.
Restiamo umani
4 ore fa



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