Dunque, c'è da premettere che sono abbastanza ignorante in materia. Ma siccome domenica prossima non votano solo laureati in fisica direi che posso permettermi di parlare di nucleare pure io.
Vi dirò qui - brevemente - quali sono, per me, alcuni validi motivi per dire NO all'energia nucleare (e quindi votare SI al terzo quesito, scheda grigia).
1) Il più banale e scontato di tutti: perché non è un'energia rinnovabile. E non è tanto questione di uccellini cinguettanti e aria pulita. Investire sul nucleare è come montare su un treno che è vicino (si fa per dire) al capolinea: di carbone nella locomotiva (leggi: scorte di uranio) ce ne sarebbe ancora, ma non è infinito, e se ne consuma sempre di più perché i passeggeri aumentano.
2) Perché siamo, nostro malgrado, in Italia. E quindi i binari su cui corre il treno del punto precedente possono ricevere modesti scossoni (leggi: terremoti, dissesti idrogeologici...) e sono facile preda di briganti e sabotatori lungo la via (leggi: mafie, interessi, speculazioni).
3) Perché - diamine - il biglietto di quel treno costa una marea di soldi, e gli intercity di quarta generazione ancora non esistono per dire "siamo al sicuro da tutto e da tutti". Basta uno sbuffetto di vapore di troppo, e può essere già un problema per le stazioni nelle vicinanze. Altro che TGV francesi o ferrovie slovene.
4) Perché quel maledetto treno lascia sui binari un sacco di sporcizia che non si potrà rimuovere da qui a molti milioni di anni. E non possiamo nasconderla sotto terra per quanto si è detto al punto 2. Tra l'altro ci avevano già provato, ma andò male.
5) Perché, come avevano scritto Balzani e Armaroli su un libretto che vi consiglio (Energia per l'astronave Terra) quel treno lì non risolve il resto dei problemi di trasporto (leggi: energetici). Il petrolio per le automobili e il riscaldamento, per esempio, sarà ancora lì a salutarci con la manina.
C'è poi da fare un'ulteriore precisazione.
Questo paese non può più rinviare una seria pianificazione energetica nazionale.
Non è che si può dire: facciamo un po' di questo e un po' di quello alla cacchio di cane, così, come ci viene. Va bene il nucleare, l'eolico, il solare, e tutto il resto. Però, vi prego, decidiamo prima su cosa vogliamo investire e smettiamola di raccontarci le favole sull'energia.
Ma forse sono io che pretendo troppo da Tremonti, Romani, & Co.
P.S. Tra l'altro, noi non votiamo più sull'energia nucleare. Ma su un passaggio del decreto omnibus che riguarda tutta - appunto - la pianificazione energetica di questo paese. Così, tanto per fare i pignoli.
Restiamo umani
4 ore fa



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