Era inevitabile che mi affezionassi.
Essendo probabilmente la mia futura città di studi, sto cercando di seguire il più attentamente possibile le vicende bolognesi; quella ritratta nella foto - per esempio - è la nuova giunta comunale.
La prima cosa che salta subito all'occhio (con mia grande soddisfazione) è l'età media (diciamo medio-bassa) e la presenza femminile (cospicua). E già questo potrebbe fare notizia. Come se non bastasse, ho letto in giro parecchi pareri positivi sui nuovi assessori, anche da parte di autoctoni.
Tuttavia, a lasciarmi piacevolmente stupito è stato in particolare il sindaco (Merola), che pur non essendo (fin qui, almeno) un politico particolarmente brillante/originale/carismatico, - e con scarso appeal elettorale (ha preso circa il 4% in meno rispetto alla somma delle liste che lo sostenevano) - non ha fatto altro che provocare in me simpatia inanellando (negli ultimi giorni) una serie di dichiarazioni intelligenti (cosa rara all'interno del Pd).
Le ultime (tanto per giustificare la mia tesi) si trovano nell'articolo di RepubblicaBO di oggi:
"Nel presentare la squadra Merola, che si è interrotto più volte per la commozione..."
"Il normale sono io. Questo è invece - riferendosi ai suoi assessori - un equipaggio fantastico".
"Lavoreremo bene, se lavoreremo insieme".
"Non c'è stata nessuna volontà di fare una giunta di rappresentanza politica, e il Pd non tiene le deleghe più pesanti [...]; i profili targati Pd sono figure che condividono in primo luogo la mia idea di città, prima che essere assessori Pd"
Già la commozione, vale 1 punto stima in più.
Tanto poi ne perde sicuro da ottobre in poi, appena la città (da miraggio lontano) diverrà terrà su cui camminare e marciapiedi da macinare.
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