S’io credesse che mia risposta fosse
a persona che mai tornasse al mondo,
questa fiamma staria senza piu scosse.
Ma perciocche giammai di questo fondo
non tornò vivo alcun, s’i’odo il vero,
senza tema d’infamia ti rispondo


Dante Alighieri, Divina Commedia, Inferno, Canto XXVII, vv. 61-66


Un povero idiota

mercoledì 6 aprile 2011

Uno ovviamente può avere tutte le idee che vuole. Può dire che i Giapponesi hanno ricevuto attraverso lo tsunami la loro giusta punizione (per cosa non si capisce), che i gay sono responsabili della caduta dell'Impero romano (??), che i musulmani sono tutti dei violenti intolleranti, che l'uomo discende da Adamo ed Eva e dunque che la teoria dell'evoluzione è una cagata.
A patto, questo no, che si tratti del vicepresidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Perché a quel punto quella diventa solo una lunga lista di sparate tanto antiscientifiche (quelle su Darwin e sugli omosessuali), quanto terribilmente anticattoliche (non esiste un Dio punitore, nel Vangelo, nemmeno per i Giapponesi)
Detto questo, si possono trarre almeno un paio di conclusioni:
1) Lo stato imbarazzante in cui versa la ricerca scientifica di questo paese: da una parte giovani ricercatori, dottorandi, studenti, professori delle università, che faticano dando il meglio di se stessi ogni giorno, e ogni giorno si ritrovano più poveri e al verde; dall'altra, la seconda carica del principale ente che dovrebbe occuparsi di scienza che appena apre bocca riesce a smentire tutto ciò che il settore in cui lavora ha dimostrato negli anni, dimostrando inoltre un'intolleranza, un razzismo, e un'omofobia vergognose.
2) Qualcuno De Mattei ce lo deve aver messo, lì dov'è ora. Non so se per sbaglio o per strani interessi. In ogni caso, sarebbe bene non farlo più. Non tanto per la nostra indignazione (che ormai ci scorre a fiotti nelle vene per queste e per altre questioni), quanto per il modo in cui ci copriamo masochisticamente di ridicolo di fronte al resto del mondo.

Forse abbiamo dimenticato che proprio qui in Italia, quattrocento anni fa, è stato inventato il metodo scientifico sperimentale. Magari noi no, De Mattei probabilmente si. Chissà se crede ancora che sia il sole a girare attorno alla terra e non viceversa.

1 commenti:

la Volpe ha detto...

antiscientifico è la parola giusta... bisognerebbe saper distinguere tra gli ambiti della ragione e gli ambiti della fede...

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